Riflettevo sul fatto che a volte basta poco per poter rendere più piacevole la vita della nostra comunità. Per fare un semplice esempio oggi pensavo al Carnevale appena trascorso: è venuta meno una delle grandi tradizioni di Chiaramonte, una di quelle occasioni che ci consentivano di attirare visitatori e di rendere vivo e gioioso il nostro centro cittadino. E venendo meno il Carnevale è venuto meno il sorriso dei bambini che, specialmente in questo periodo così duro tra pandemia e conflitti, avrebbero avuto bisogno di momenti disvago e spensieratezza.
Purtroppo, le nostre famiglie, pur di festeggiare il Carnevale, si sono spostate verso i Comuni limitrofi perché da noi non è stato organizzato nulla. Cosa avrei fatto da sindaco? Avrei allestito per la domenica mattina giochi e gonfiabili in piazza per i più piccoli in modo tale da farli divertire e sfilate di majorettes ed esibizioni di artisti di strada nel pomeriggio.
Un modo, con costi bassissimi e ammontanti a poche migliaia di euro, per rendere una ricorrenza felice a misura di famiglia e per far rivivere Chiaramonte. Inoltre – proprio per non dimenticare la nostra radicata storia dei festeggiamenti del Carnevale – avrei organizzato una grande mostra fotografica itinerante in tutti i musei cittadini con gli scatti più belli delle edizioni passate, in modo tale da celebrare degnamente una tradizione cittadina nei cuori di tutti. A volte basta poco: passione, volontà, lungimiranza per poter migliorare la nostra realtà.
